I vescovi ed arcivescovi a Medjugorje ed a proposito di Medjugorje

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I vescovi a Medjugorje ed a proposito di Medjugorje, XI

Il vescovo Belga a medjugorje, novembre 1995

I pellegrini e gli amici di Medjugorje hanno di recente tenuto un incontro di preghiera nella città belga di Baeuring. In questa occasione la celebrazione eucaristica è stata presieduta dal vescovo Monsignor Leonard. Nella sua omelia, tra le altre cose, egli ha detto quanto segue:

"La Chiesa non ha ancora espresso la sua posizione ufficiale in merito alle apparizioni di Medjugorje e noi l'attendiamo nella preghiera e con fiducia. Io mi sono recato in visita a Medjugorje. Ci sono stato, ho visto ed ho creduto a quanto lì accade. Ogni apparizione della Vergine è un'apertura del cielo verso la terra che le dà la possibilità di gioire per l'amore che le viene donato. Personalmente sono stato profondamente colpito dalla perseveranza con cui Maria parla a questo nostro tempo. Talvolta qualcuno mi dice: "Com'è possibile che queste apparizioni durino tanto a lungo?" oppure "Ma quanto parla Maria". Io personalmente non ho un'dea di quanto o come dovrebbe parlare Maria. Mi dico che forse Maria bussa alla nostra porta con tanta perseveranza proprio perchè nel nostro tempo ci sono tanti bisogni urgenti. Io intepreto la Sua perseveranza come uno stimolo alla nostra conversione. I frutti di Medjugorje sono frutti benedetti. Spesso le persone mi confidano le proprie esperienze e per questo posso dire che le esperienze sono ricche di frutti: la conversione, la riscoperta della preghiera, l'amore, la pace, la penitenza ed il digiuno ed il ritorno alla vita sacramentale ed all'Eucarestia...

Per poter ottenere la pace nel mondo, la pace nelle famiglie e nei nostri cuori, desidero invitare voi ed anche me stesso ad accogliere nella nostra esistenza tutti questi incessanti inviti ed in modo particolare ad accettare l'invito alla preghiera ed al digiuno."

Il cardinale Wamala a proposito di Medjugorje, giugno 1995

Il cardinale dell'Uganda Emmanuel Wamala si è recato in visita a Medjugorje all'inizio di giugno di quest'anno. Al suo ritorno in patria ci ha mandato questa lettera in cui dice, tra le altre cose:

".... Il ricordo del mio pellegrinaggio a Medjugorje è ancora vivo in me. La mia esperienza in questo luogo santo potrebbe riassumersi in tre punti: preghiera, pentimento e comunione nella fede. Mi sembra che questi siano anche i principali punti di Medjugorje. Avete davvero dei buoni motivi per essere grati a Dio e condividiamo la vostra gioia."

La visita del vescovo australiano a Medjugorje, giugno 1995

Gli sguardi curiosi di molti pellegrini e degli altri presenti a Medjugorje in occasione del quindicesimo anniversario delle apparizioni della Vergine sono stati attirati dal vescovo Henry Kennedy, di origine australiana. E' venuto a Medjugorje per la terza volta e nei suoi spostamenti ha sempre indossato quelli che sono i simboli vescovili. Ha dichiarato che nel cuore sentiva di dover fare così. Vuole che la Chiesa riconosca quanto prima Medjugorje, così come Lourdes e Fatima. A Medjugorje si avvertono una pace ed un meraviglioso senso di amicizia tra la gente che egli vorrebbe esistessero anche tra la gente in Australia. Non ha paura della guerra perchè a Medjugorje non c'è. Gli dispiace che siano circolate delle menzogne su questa guerra e desidera che il popolo croato sia vittorioso nella sua giusta lotta.

La visita di un vescovo francese a medjugorje, maggio 1995

In visita a Medjugorje è giunto anche il vescovo francese Georges Lagranges della città francese di Gap. Monsignor Lagranges è rimasto a Medjugorje per una settimana. Durante il suo incontro con i francescani di Medjugorje ha detto:

" Vengo dalla città francese di Gap. La mia diocesi confina con l'Italia. Questa è la mia prima visita a Medjugorje e per quello che so solo altri due vescovi francesi sono venuti a Medjugorje."

Alla domanda: "Cosa ne pensa del fatto che le apparizioni durino tanto a lungo e questo non la stupisce?", il vescovo ha risposto "No, perchè questo è accaduto da noi 300 anni fa. Nella mia diocesi la Beata Vergine è apparsa ad una ragazza che aveva solo dieci anni e queste apparizioni sono durate per tutto il resto della sua vita. La donna morì di vecchiaia a 72 anni. Non è possibile contare quante volte abbia visto la Madre di Dio! La Madonna ha iniziato il Suo discorso insegnandole ad essere una pastorella paziente ed ha proseguito e terminato con le visioni mistiche di Cristo Crocifisso e della Sua passione delle quali faceva parte anche la veggente. E' interessante dire che la Vergine condusse la pastorella in un luogo ricco di acqua. Disse alla fanciulla di costruire qui una casa per i sacerdoti dove sarebbero stati accolti i pellegrini che qui venivano a riconciliarsi con Dio nel sacramento della riconciliazione. E così qui è sorto il santuario mariano della "Madonna dell'acqua". Vorrei dire che oggi nel mondo ci sono numerosi contrasti tra religione e popolo e sono emersi soprattutto in questi luoghi. Penso che proprio per questo motivo la Beata Vergine abbia scelto Medjugorje come luogo di totale e sincera riconciliazione."

 


Perché Dio possa vivere nei vostri cuori, dovete amare.