Rivelazioni "private" e Medjugorje

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Contenuto dell'articolo
  1. Rivelazioni "private" e Medjugorje
  2. Le Apparizioni e le Visioni di Medjugorje
  3. Miracoli
  4. Il giudizio della Chiesa sulle Apparizioni di Medjugorje

Le Apparizioni e le Visioni di Medjugorje

Dal 24 giugno 1984 fino ad oggi, a Medjugorje sei veggenti, Ivanka Ivankovic'-Elez, Mirjana Dragicevic'-Soldo, Vicka Ivankovic', Marija Pavlovic'-Lunetti, Ivan Dragicevic' e Jokov Colo, con temperanza affermano che la Madonna appare loro. Tutti la vedono ancora ogni giorno, eccetto Ivanka e Mirjana che ancora la vedono una volta all'anno, Ivanka il giorno dell'anniversario delle apparizioni, Mirjana il giorno del suo compleanno. Già dall'inizio delle apparizioni si è cercato d'ottenere l'approvazione dell'autenticità di queste apparizioni e visioni. Oltre all'insistente affermazione dei veggenti, si è cercato in un modo più o meno scentifico e teologico di arrivare a prove oggettive dell'autenticità delle apparizioni. Già dai primi giorni, il regime comunista di allora, che per motivi dovuti all'ideologia e all'ateismo si è opposto alla fama della Madonna, ha cercato con dei dottori in Citluk e in Mostar di provare che parlare delle apparizione è un comune scherzo infantile e un racconto di bambini malati. Quando i dottori hanno stabilito che i bambini erano completamente sani, i comunisti formarono una commissione di dodici medici e psichiatri che avevano semplicemente il compito di dichiarare che i bambini erano malati mantali. E' significativo il fatto che, nonostante le pressioni, alcuni menbri della commissione non lo hanno fatto perché era ovvio che i bambini erano sani.

Dopo di che sono seguite in successione numerose commissioni ufficiali e non. Esse hanno cercato di arrivare al vero con una grande imparzialità, ad eccezione delle due commissioni istituite dal vescovo locale Pavao Zanic' che non le richiese per studiare il fenomeno Medjugorje ma per confermare la sua opinione negativa che, prendendo in considerazione le apparizioni stesse, non ha alcun fondamento. Per assicurare "il risultato" della investigazione, si è eletto presidente della commissione e l'ha incaricata di pensare e di dire quello che lui pensava e diceva, senza nessuna base di verità. Le altre commissioni hanno esaminato con perizia i veggenti e i fatti di Medjugorje, a differenza del Vescovo Zanic' e della sua commissione. Da quando la Congregazione per la Dottrina della Fede, presieduta dal Cardinale Joseph Ratzinger, ha rifiutato i "risultati" della commissione del Vescovo Zanic' dicendoli incompetenti e infondati, ha ordinato alla Conferenza Episcopale Iugoslava d'istituire una propria commissione per occuparsi delle apparizioni di Medjugorje con più serietà. Sebbene questa commissione non abbia investigato le apparizioni più seriamente, tuttavia si è comportata a riguardo con più serietà. Almeno non ha asserito che le apparizioni non sono autentiche, trovando una soluzione degna di Salomone e dichiarando di non essere ancora arrivata a prove reali della supernaturalità delle apparizioni. Questa posizione è anche stata accettata dalla Conferenza Epicoscopale Iugoslava. A causa della sempre più generale convinzione che le apparizioni sono autentiche e specialmente per l'eccezionale dono spirituale al mondo intero, è stata tuttavia forzata ad accettare Medjugorje come un santuario e a prendersene maggior cura per uno sviluppo corretto della devozione ed una designazione adeguata per le necessità spirituali dei pellegrini a Medjugorje.

Le apparizioni di Medjugorje sono state esaminate con la più grande competenza e perizia dalla commissone teologica e scientifica italiano-francese "sulla base degli eventi straordinari che si verificano a Medjugorje". I diciassette famosi scienziati, dottori, psichiatri e teologi, il 14 gennaio 1986 a Paina vicina a Milano, nella loro ricerca sono arrivati a una conclusione di 12 punti.

1. Sulla base di test psicologici, per tutti ed ognuno dei veggenti è possibile con certezza escludere frode e inganno.

2. Sulla base di esami medici, test e osservazioni cliniche etc, per tutti ed ognuno dei veggenti è possibile escludere allucinazione patologica.

3. Sulla base dei risultati di ricerche precedenti, per tutti ed ognuno dei veggenti è possibile escludere una interpretazione puramente umana di queste manifestazioni.

4. Sulla base d'informazioni e documentazione documentabile, per tutti ed ognuno dei veggenti è possibile escludere che queste manifestazione siano di ordine preternaturale, i.e. sotto influenza demoniaca.

5. Sulla base d'informazioni e osservazioni documentabili, esiste una corrispondenza tra queste manifestazioni e quelle normalmente descritte nella teologia mistica.

6. Sulla base d'informazioni e osservazioni documentabili, è possibile parlare di progressi spirituali e di progressi nel campo teologico e delle virtù morali dei veggenti, dall'inizio delle apparizione fino ad oggi.

7. Sulla base d'informazioni e osservazioni documentabili, è possibile escludere insegnamenti e comportamenti dei veggenti che siano in chiara contraddizione con la fede e con la morale Cristiana.

8. Sulla base d'informazioni e osservazioni documentabili, è possibile parlare di buoni frutti spirituali nelle persone che sono attirate dall'attività supernaturale di queste manifestazioni e nelle persone favorevoli ad esse.

9. Dopo più di quattro anni, le tendenze e i differenti movimenti che sono nati attraverso Medjugorje, come conseguenza di queste manifestazioni, influenzano il popolo di Dio nella Chiesa in completa armonia con la dottrina e la morale Cattolica.

10. Dopo più di quattro anni è possibile parlare di frutti spirituali permanenti ed oggettivi dei movimenti generati attraverso Medjugorje.

11. E' possibile affermare che tutte le buone e spirituali iniziative della Chiesa, che sono in completa armonia con l'autentico magisterium della Chiesa, trovano appoggio negli eventi in Medjugorje.

12. Consequentemente si può concludere che dopo un più profondo esame dei protagonisti, dei fatti e dei loro effetti, non solo a livello locale ma anche rispetto ai pronti accordi della Chiesa in generale, è bene per la Chiesa riconoscere l'origine supernaturale e quindi, lo scopo degli eventi in Medjugorje.

Fin ad ora è la ricerca sui fenomeni di Medjugorje più coscienziosa e completa e, per questa esatta ragione, è la più positiva a livello scientifico-teologico.

Un altro serio lavoro di esame dei veggenti è stato fatto da un gruppo di esperti francesi guidati dal Sig. Henri Joyeux. Utilizzando l'equipaggiamento e i macchinari più moderni, ha esaminato le reazioni interne dei veggenti prima, durante e dopo le apparizioni e la sincronizzazione delle loro reazioni oculari, uditive, cardiache e cerebrali. I risultati di questa commissione sono stati molto significativi. Hanno mostrato che l'oggetto d'osservazione è esterno ai veggenti e che è da escludere ogni manipolazione esterna e ogni mutuo accordo tra i veggenti. I risultati degli encefalogrammi individuali e delle altre reazioni sono raccolti e elaborati in un libro speciale (H. Joyeux - R. Laurentin, Etudes médicales et scientifiques sur les apparitions de Medjugorje, Paris 1986).

I risultati di questa commissione appena menzionata, hanno confermato le conclusioni della commissione internazionale e, da parte loro, provano che le apparizioni sono un fenomeno che sorpassa la scienza moderna e che tutto è diretto verso altri livelli di esistenza.

Per quanto riguarda l'esame scientifico delle apparizioni di Medjugorje, è importante ricordarsi che nella storia delle apparizioni mai una di esse è stata così ampiamente e minuziosamente esaminata scientificamente come quelle di Medjugorje. Quando si comparano gli studi di Lourdes e di Fatima con quelli di Medjugorje, si nota che quasi non esiste similarità tra di loro. Neanche altri veggenti sono stati così minuziosamente esaminati; questo non era possibile con una tale certezza e successo a causa del livello inferiore della scienza e dell'insufficenza delle apparacchiature tecniche di quei tempi. E' tuttavia significativo ricordare che per Lourdes vi era solo una veggente, Bernardette Soubirous, tre a Fatima e sei a Medjugorje. La manipolazione è più facile con un solo veggente piuttosto che con diversi. Nello stesso modo, una conferma di gruppo è più di valore che una individuale. Di Bernardette hanno detto che era psicologicamente e fisicamente di salute delicata. Per i veggenti di Medjugorje è stata stabilita una salute adeguata. Quando a questo si aggiunge le qualità morali positive e l'uniformità delle testimonianze, non rimangono dubbi significativi che le apparizioni, delle quali i veggenti di Medjugorje danno testimonianza, siano veramente soprannaturali e degne di fede.

Anche il contenuto dei messaggi di Medjugorje lo conferma. Oltre ai cinque principali messaggi, sui quali i veggenti sono d'accordo, attraverso Marija Pavlovic' la Madonna dà dei messaggi speciali per il mondo intero. Sebbene numerosi, niente, di per sé minimo, può essere trovato in essi che sia contrario alla dottrina Cristiana e alla fede. Al contrario con i messaggi principali, compongono un veritabile tesoro di teologia pretica e a portata di mano a un livello che oggi non è raggiunto neanche dall'80% dei sacerdoti. Tutto questo ha più significato se si pensa che la veggente Marija, come pure gli altri veggenti, è una credente completamente nella media che non ha potuto frequentare regolarmente il catechismo e men che meno aquisire una educazione pratica teologica. Le acccuse false del Vescovo e di alcuni altri oppositori di Medjugorje, secondo i quali i frati scrivono i messaggi, parla in favore del loro straordinario contenuto. Contribuiscono, quindi, a confermare la loro straordinarietà.

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